Cos’è la Naturopatia?
- 13 lug 2017
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Termine coniato nel 1895 da J. Scheel deriva da “nature’s path” tradotto come “sentiero della natura” o “malattia secondo natura”.
La Naturopatia segue quattro principi fondamentali:
la malattia è un tentativo di detossinare l’organismo
la patologia è una fisiopatologia ovvero non ci si ammala casualmente
lo scopo è quello di sollecitare le risorse energetiche dell’organismo
il punto di partenza è uno “studio di terreno”
Per Naturopatia si intende un insieme di discipline finalizzate alla conservazione dell’equilibrio energetico facenti riferimento a metodiche di approccio naturali ed energetiche codificate nell'ambito di una visione olistica del’essere umano. La persona viene posta, con tutta la sua ricchezza interiore, al centro dell’attenzione e non solo il suo corpo o una sua parte.
Medicina organica e psicologia studiano un uomo sezionato e spersonalizzato, credendo ognuna di possedere la chiave d’accesso alla guarigione, ma dimenticano che psiche e soma sono la stessa cosa e che le emozioni sono la porta d’ingresso verso quella sfera globale e infinita che è l’essere umano. Noi siamo le nostre emozioni, quello che sentiamo rappresenta la nostra essenza profonda. Hillman afferma che “attraverso il corpo, l’anima chiede aiuto” e se non ascoltata ci fa ammalare. Ecco che la vera guarigione si realizza quando si smettono di maledire i sintomi e si penetra più in profondità nell'universo delle immagini psichiche che li accompagnano. Queste si rivelano essere il tesoro più grande mentre i sintomi hanno solo la funzione di lacerare e aprire un varco attraverso cui possa fluire ciò di cui si ha veramente bisogno (A. Kreinheder).
Per tale ragione credo sia importante guardare alla malattia come un’opportunità per fermarsi e riflettere sul proprio percorso di vita, con occhio benevolo verso se stessi e verso gli altri.
Come afferma Einstein “è nel mezzo delle difficoltà che nascono le opportunità”.

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